24 ore di basket ad alessandria

Dopo la felice esperienza della nostra prima partecipazione avvenuta ormai quattro anni or sono, siamo nuovamente stati invitati a partecipare alla ventiquattrore di basket che si tiene ogni anno ad Alessandria, in un parco all’aperto lungo il Tanaro.
Abbiamo aderito con entusiasmo, ben ricordando il clima di festa e di allegria in cui questa manifestazione si svolge, e non ce ne siamo certo pentiti.
Gli infaticabili ed appassionati organizzatori ci hanno riservato una fascia oraria di punta, la serata ieri, per una esibizione della durata di un’ora.
A sei dei nostri ragazzi si sono aggiunti quattro cestisti locali che si sono cimentati con molta allegria nella difficile arte di spingere la carrozzina, palleggiare, tirare.
Si è trattato di un modo sicuramente coinvolgente di pubblicizzare la nostra disciplina sportiva con gente che, probabilmente, non ne conosceva neppure l’esistenza.
Terminato l’impegno agonistico, bella tavolata all’aperto, con relativi fiumi di birra a calmare l’arsura dei 30 e più gravi della prima vera calura estiva.
Sicuramente un evento riuscitissimo, con una unica preoccupazione: che non ci invitino più l’anno prossimo … dando magari spazio ad altre società, ma abbiamo fatto di tutto per lasciare un buon ricordo e per avviare contatti di tipo operativo, non ultimo quello di sensibilizzare il locale centro riabilitativo polifunzionale Borsalino, diretto da una nostra vecchia conoscenza, il professor Petrozzino, nella speranza di poter individuare qualche praticante locale come primo nucleo di una possibile futura squadra che dia ai disabili motori del comprensorio alessandrino l’opportunità di praticare il nostro sport.
Un grazie ancora agli organizzatori, e in particolare all’amico Pino Lippolis, per la perfetta organizzazione e la sontuosa accoglienza.