Seconda sconfitta in campionato: Parma 59 – Torino 26

In trasferta contro un forte Parma, che l’anno scorso aveva militato nella serie maggiore, non poteva che essere sconfitta, oggi, anche se lo scarto finale piuttosto ampio fra le due squadre non era certo preventivato a queste dimensioni.
Rispetto all’incontro casalingo con il Genova, in quest’occasione non c’è stata partita sin dall’inizio perché i ragazzi di Parma hanno messo in campo una grinta e una determinazione poco usuali nel torneo cadetto. Pressing asfissiante a tutto campo, durezza nei contrasti, schemi molto veloci a liberare molto spesso l’uomo solo in lunetta, passaggi tesi e precisi sono stati il cocktail che ha reso la loro prestazione al di fuori della portata dei nostri, alle prese, anche in quest’occasione, con una incerta difesa e con la cronica incapacità ad effettuare ripartenze decenti in presenza di un pressing avversario che continuiamo a soffrire oltre misura.
C’è da dire, tanto per mantenere una nota di parziale ottimismo, che ci siamo messi alle spalle le due squadre più forti del nostro girone, e che, già dal prossimo incontro casalingo con Seregno, potremmo ricominciare a guardare in alto verso il tabellone senza le note di mestizia che hanno caratterizzato le prime due nostre uscite di campionato.
Sotto il profilo del comportamento e della serietà, comunque, la squadra c’è, perché tutti i 10 componenti del nostro roster erano presenti a Parma, e non è certo bastata una sconfitta a incrinare l’armonia e l’ottimo rapporto interpersonale che caratterizza il nostro spogliatoio. Pertanto, alla prossima, con rinnovata fiducia.