IMPRESA DI HB CONTRO I FORTI GENOVESI: VITTORIA AI SUPPLEMENTARI PER 55 A 53

Oggi pomeriggio i pochi spettatori che hanno deciso eroicamente di sfidare il maltempo sono stati ricompensati dalla classica partita in grado di riconciliare tutti con i valori del vero sport. L’incontro è stato davvero bellissimo, nettamente il migliore sotto il profilo non solo agonistico ma anche tecnico della stagione. Contro il solito forte e coriaceo Genova, i nostri, più precisi del solito al tiro, sono stati in vantaggio anche di 8 punti per tre quarti di gara, ma nella quarta frazione i liguri si sono fatti sotto con grande caparbietà riuscendo ad annullare via via il gap negativo in modo da regalare all’incontro un finale di partita veramente incandescente. Negli ultimi tre minuti abbiamo infatti assistito a continui cambiamenti nel punteggio di testa, e le squadre hanno finito per chiudere in perfetta parità i tempi regolamentari, evento praticamente unico nella storia di HB. L’inizio del tempo supplementare è cominciato piuttosto maluccio per noi perché Genova, con il solito Amasio, metteva a segno dopo pochi secondi una tripla pesante. Ma i nostri avevano oggi evidentemente deciso di vendere cara la pelle, e combattendo all’arma bianca i due minuti finali hanno finito per regalarci una entusiasmante vittoria con due punti di scarto ottenuti negli ultimi secondi di gara. Dei nostri, tre, cosa inusuale, in doppia cifra: Piscitello con 20, Martini e Rocca con 10 a testa. A merito dei competitori odierni va ascritto il fatto che entrambi quest’anno non nutrivano particolari ambizioni di classifica e men che meno di risalita alla serie superiore, ma, appunto per questo, l’agonismo, la passione e la fame di vittoria visti in campo acquistano ancor più significato, ed i due punti al vincitore sono in fondo il giusto premio per la squadra che ci ha più creduto fino alla fine e che ha saputo tirare fuori al momento buono la “cazzimma” necessaria per uscire vittoriosa. Grazie Torino, grazie Genova, grazie ragazzi  (vincitori e sconfitti, ma non vinti) per averci regalato questa emozione.