COME DA PREVISIONI, PESANTE SCONFITTA A GENOVA

Si sapeva già da tempo che la trasferta di Genova, contro la capolista imbattuta del campionato, sarebbe stata la nostra “mission impossible”, visto il diverso tasso tecnico dei rispettivi giocatori, e l’incontro di ieri ha puntualmente confermato, addirittura in negativo, questa previsione.
Non c’è stata partita sin dal primo quarto di gara, ed al riposo lungo il distacco era già praticamente fissato sulla base di quello che risulterà il divario nel punteggio finale: 64 a 30 per i padroni di casa, che, va detto per completezza di informazione, hanno pure rinunciato a schierare i loro top players nell’ultimo quarto di gara.
Sulle dimensioni del pesante passivo registrato a Genova, hanno influito peraltro un paio di eventi negativi: l’assenza di Longo, che ha limitato le scelte di coach Rocca nei quintetti da schierare in campo, e la mancata accettazione da parte dell’organismo che disciplina il basket in carrozzina europeo ,l’IWBF, della minima disabilità al nostro Alim Saaid.
Questa decisione ha comportato l’innalzamento del punteggio di Alim dai 3,5 punti precedenti agli attuali 5 che vengano assegnati agli atleti normodotati.
Si tratta palesemente di una sonora ingiustizia sia nei confronti del ragazzo, che era già stato convocato più volte nelle nazionali giovanili, e che d’ora in poi non potrà più farne parte, sia nei confronti della squadra che non potrà più schierarlo assieme all’altro normodotato di HB Torino (Alessio Martini).
Ricorreremo certamente contro questa infausta ed ingiusta decisione, perché è evidente che il ragazzo non è certo in grado di praticare a pieno titolo uno sport per normodotati, ma, in ogni caso, i tempi per l’eventuale marcia indietro dell’organismo europeo saranno comunque tali da non poter contare su un Alim con il punteggio basso nell’eventualità, non certo così remota, che HB riesca a qualificarsi per la seconda fase a eliminazione diretta del campionato.