Autore: G

Bella vittoria contro i piacentini: 58 a 38

Partita casalinga odierna piuttosto bella e ricca di soddisfazioni contro gli amici di Piacenza. Analogamente all’incontro del girone di andata, il distacco finale è stato di 20 punti, ma la partita di oggi è sicuramente stata più spettacolare sia per il grande impegno agonistico profuso da entrambe le squadre, e sia per il maggior numero di canestri realizzati . 
I 58 punti segnati oggi sono anche il record stagionale per canestri realizzati dalla nostra squadra. L’iniziale equilibrio registrato nella prima frazione di gara è figlio di nostri ripetuti errori in difesa, errori che hanno consentito agli ospiti di realizzare praticamente tutti i loro punti da sotto canestro. Chiusa un po’ meglio la cerniera nella seconda frazione abbiamo preso il largo con un margine di 13 punti, incrementato anche nella frazione successiva sino a quei 20 punti che sono rimasti praticamente inalterati nell’ultimo quarto di gara. Assolutamente doverosa la sottolineatura per i tre centri consecutivi da tre punti, su tre tentativi, realizzati da un Saaid oggi decisamente in palla, tanto da arrivare a 17 punti totali pur avendo disputato solo mezza partita per il carico eccessivo di falli. Il top scorer, con una prestazione maiuscola, è stato nell’occasione Piscitello che con 22 punti sigla il suo record personale da quando gioca con i nostri colori. Dopo la pausa pasquale, il Palamoncrivello sentirà tutt’altra musica contro i fortissimi genovesi, ma, intanto, godiamoci la bella prestazione odierna

Si torna da Bologna con una bella vittoria negli ultimi secondi: 48 a 50

Partita rocambolesca, a Bologna, contro i giovani della squadra locale dei Bradipi. Praticamente quasi una fotocopia al contrario di quella dell’andata. Allora, con Torino in vantaggio di 14 lunghezze, perdemmo nei minuti finali per tre punti. Oggi, con Bologna avanti in un paio di occasioni per 10 punti fino all’inizio del quarto tempo, i nostri ragazzi hanno trovato l’orgoglio e le energie necessarie per ribaltare il risultato proprio all’ultimo minuto. Una tesissima gestione del timeout a 9 secondi dalla fine non ha consentito di ribaltare il risultato in favore dei locali e così si ritorna a Torino con una vittoria sicuramente dovuta più alla determinazione mostrata a fine partita, che non per meriti tecnici. Bologna, infatti, ha certamente giocato più da squadra e ha registrato una percentuale al tiro migliore della nostra. Ma l’inesperienza dei locali nei 3 minuti finali ha fatto loro perdere palle troppo importanti per consentire ai Bradipi di mantenere il vantaggio maturato fino a quel momento. Comunque, sia all’andata che al ritorno due appassionanti incontri che contribuiscono a rendere il basket in carrozzina disciplina coinvolgente ed elettrizzante.

HB UICEP TORINO 27 SASSARI 79

L’unico modo per non uscire con le ossa rotte contro una squadra forte come quella sarda di Sassari, sarebbe stato un rinvio della partita per maltempo… Ma i nostri amici isolani hanno dimostrato carattere non solo in campo, il loro valore ci era ben noto, ma anche affrontando senza battere ciglio una trasferta con aereo e furgoni che avrebbe anche potuto rivelarsi problematica visti gli ultimi colpi di coda di Burian. Partita senza storia, ovviamente, perché l’unica incertezza in questo incontro con la forte capolista del nostro girone poteva essere la quantificazione dello scarto a loro favore nel punteggio finale. È andata maluccio anche sotto questo profilo perché i 52 punti di differenza tra noi e loro rappresentano il maggior differenziale negativo da noi registrato nel corso della stagione. 
I 27 punti da noi segnati a fine partita la dicono lunga sulle difficoltà da noi registrate nella fase offensiva sia per l’incapacità di liberare qualcuno dei nostri in lunetta e sia per la nostra cronica imprecisione al tiro. Per i nostri avversari, invece, tutt’altra storia: almeno metà dei loro canestri sono stati realizzati da sotto. 
Ma siccome restiamo tutti fondamentalmente innamorarti di questo bellissimo Sport , abbiamo anche trovato il modo di applaudire qualcuna delle loro spettacolari azioni in velocità. 
Come dire, onore al merito….

Trasferta di Seregno: non hanno vinto loro, abbiamo perso noi (32 a 29)

Contro il Seregno, non è bastata l’assenza del loro storico fortissimo leader Pecoraro per mettere le ali ai piedi ai nostri ragazzi. Da Milano, è proprio il caso di dire che torniamo a casa con le ossa rotte. E questo, soprattutto perché la partita si era messa benissimo per i nostri colori. A metà della seconda frazione di gara, si era sul 17 a 4 per noi, ma da quel momento è iniziata una parabola negativa che ha portato i lombardi al sorpasso ad appena tre minuti dalla conclusione della gara. Clamorosi e ripetuti errori dei nostri, purtroppo anche sotto canestro, hanno determinato sia lo scarso score finale (solo 29 punti all’attivo) e sia, purtroppo, l’esito finale negativo 
L’unica nota positiva della giornata è aver esibito una difesa abbastanza attenta, perché anche gli avversari hanno segnato poco, ma è ancora da vedere se per meriti nostri o per errori al tiro di da parte loro, errori che sono stati particolarmente pesanti soprattutto nell’avvio della gara. Si dice ormai, e non solo più a livello di battuta, che occorrerebbe affidarci ad un analista per riuscire a comprendere come mai in allenamento le percentuali di tiro sono più che dignitose, mentre in gara si riesce a volte ad infilare anche 10 tentativi di tiro per arrivare ad un canestro. È vero che in questi ultimi campionati di serie B non abbiamo particolari obiettivi da raggiungere visto che almeno tre team ci sono decisamente superiori come tasso tecnico, ma stiamo buttando via ormai irrimediabilmente anche l’opportunità di piazzarci a metà classifica, al quarto posto. A questo punto, per tenerci su di morale, dobbiamo rimetterci obtorto collo alla consolatrice filosofia dello sport del mitico De Coubertin: non è importante e vincere, quello che conta è partecipare…. 

SECONDA VITTORIA STAGIONALE CONTRO BRESCIA: 56 A 50

Nell’odierno incontro con gli amici di Brescia, HB UICEP TORINO riesce, non senza qualche patema d’animo, a portare a casa la seconda agognata vittoria di questo campionato. Come tutte le partite giocate a lungo punto a punto, anche questo incontro è stato emozionante ed appassionante. Perfetta parità nella prima metà gara con uno scarto nel punteggio di non più di due punti a favore dell’una o dell’altra squadra. Nella terza frazione di gara però, finalmente, ha fatto la differenza la maggior determinazione dei nostri ragazzi riusciti meglio che nelle prime due frazioni a contenere le incursioni sotto canestro dei due lunghi avversari, braccati con energia e continuità fino al fine gara. Lo scarto finale di sei punti rappresenta anche il massimo scarto registrato durante la partita e, ovviamente, la sirena finale è stata accolta con un senso di liberazione, anche perché contro i Bradipi di Bologna eravamo riusciti a farci rimontare in extremis di tre punti pur avendo registrato nella terza frazione di gara un margine a nostro favore di una quindicina di punti. 
Mantenendo lo spirito odierno, sabato prossimo cercheremo di prenderci la rivincita in trasferta con quel Seregno che nella partita di esordio del campionato ci aveva inaspettatamente sconfitti con un margine per noi abbastanza umiliante di 23 punti. Non sarà facile ma ci proveremo.

SCONFITTA CASALINGA CONTRO UN FORTE PARMA: 40 a 72

Contro un forte Parma, prevedibile sconfitta casalinga, anche se lo scarto di 30 punti è pur sempre un pesante margine negativo difficile da digerire. Anche se lo scarto è il bicchiere mezzo vuoto, i 40 punti all’attivo contro una squadra forte tecnicamente, esperta, agguerrita, sono sicuramente il bicchiere mezzo pieno. Strana partita, quella di oggi al Palamoncrivello, vissuta su due ottime fiammate dei nostri che hanno infilato due serie di otto punti all’attivo senza un solo canestro degli ospiti, tanto da farci illudere in un possibile risultato più favorevole, ma la grande precisione al tiro degli ospiti ha fatto la differenza. Emiliani forti in difesa ma anche molto abili nel trovare schemi che hanno permesso loro di andare a canestro da sotto in almeno 15 occasioni e, purtroppo per noi, sempre felicemente. Tre dei nostri sono andati in doppia cifra, cosa che non succedeva da tempo, ma è stata purtroppo una magra consolazione

CONTRO IL SOLITO FORTE GENOVA PREVEDIBILE SCONFITTA CON AMPIO MARGINE: 58 a 28

A Genova è andata come ampiamente prevedibile: sconfitta piuttosto pesante con 30 punti di margine a favore della fortissima squadra ligure presentatasi a questo incontro al gran completo e con l’abituale determinazione caratteristica di una squadra abituata ormai da due anni a dominare il campionato di serie B (anche se quest’anno la neo retrocessa dalla A1 Sassari potrà probabilmente rilevare i liguri al vertice dei valori). 
Soprattutto nei primi due tempi i nostri hanno provato a ribattere colpo su colpo a livello di impegno personale, ma la compattezza vista sabato scorso contro i piacentini, non si è proprio vista in campo, anche per merito di un avversario di diversa caratura. Come prevedibile, tantissimi errori al tiro determinati, ovviamente, dall’asfissiante pressing dei liguri, ma oggi si è purtroppo rivisto con molta evidenza l’abituale difetto dei nostri quando si cimentano in incontri di questo tipo: un eccesso di concitazione e troppa fretta nel volersi liberare della palla, sia nei passaggi che, soprattutto, al tiro. Sull’altro versante, ottima percentuale a canestro per i genovesi, e soprattutto nei tiri liberi con il solito Amasio su tutti. 
Nell’ultima frazione di gara formazioni ampiamente rimaneggiate da parte di tutt’e due le squadre nella ormai abituale consuetudine, a punteggio acquisito, di dare un po’ di minutaggio a tutta la rosa. 
Qualche soddisfazione personale, però, per il nostro giovane Gilbert che ha messo a segno un paio di canestri di ottima fattura dalla media distanza pur essendo stato in campo meno di metà partita.

finalmente vittoria! 42 a 23 nella trasferta piacentina

Finalmente una ottima prestazione dei nostri nella trasferta di Villanova sull’Arda. Dopo le prime tre sconfitte di campionato, i nostri sono scesi in campo con la piena consapevolezza di dover assolutamente invertire questa tendenza negativa. La chiave della partita, al di la dei buoni valori tecnici espressi, è da riscontrare nella grande concentrazione di tutti, ed in un ottimo assetto tattico che ha consentito di ottenere nella fase difensiva una prestazione praticamente perfetta. Abbiamo di fatto costretto la squadra avversaria ad una elevatissima percentuale di errori al tiro, grazie alla costante ed efficacissima pressione esercitata per tutto l’incontro. Nonostante il punteggio finale piuttosto basso, la percentuale al tiro è stata superiore alla media e tutti più o meno sono tornati a casa soddisfatti delle singole prestazioni personali. Bravi tutti, ma menzione particolare per Piscitello, che con un bottino personale di 19 punti ha contribuito quasi al 50% allo score finale. Sarà più dura la settimana prossima a Genova, certamente, ma se non si perde la concentrazione vista in campo oggi dovremmo poter contenere la prevedibile sconfitta in termini più che accettabili.

CENA NATALIZIA

Anche oggi, consueto allenamento in via Moncrivello, a cui ha però fatto seguito una sorta di resa dei conti voluta da coach Rocca a seguito della brutta sconfitta casalinga con il team dei Bradipi di Bologna. Chiarimento e buoni propositi per il futuro assolutamente necessari per non ripetere più in futuro episodi spiacevoli e inaspettati come quello verificatosi sabato scorso a Torino. Ma subito dopo, anche per voltare pagina, cena sociale natalizia presso il ristorante della Bocciofila di Madonna del Pilone a Torino. Dire che siamo stati bene, è veramente riduttivo. Cibo di qualità, ambiente perfettamente accessibile, allegria a manetta. Tra atleti, dirigenti e accompagnatori vari eravamo circa una trentina e l’unica cosa sicura è che abbiamo lasciato ben pochi avanzi…. Cena offerta dal Presidente dottor Moniaci (accompagnato per l’occasione dalla sua gentile signora), sempre più coinvolto e partecipe dell’attività di HB UICEP TORINO.
Anche da lui è arrivato l’invito a non drammatizzare ma di far si che si volti sportivamente pagina sin dal nuovo anno, a partire dalla partita esterna di Piacenza, prevista per il 13 gennaio.
Nella galleria fotografica, alcune foto ricordo

INASPETTATA SCONFITTA CASALINGA CONTRO I BRADIPI DI BOLOGNA: 50 – 53

Contro l’abbordabile formazione dei Bradipi di Bologna, partita decisamente imbarazzante di HB UICEP TORINO.
Le cose sembravano mettersi piuttosto bene sin dall’inizio, perché i nostri avevano trovato un ottimo assetto tattico e sembravano non avere difficoltà alcuna a mantenerlo sino al termine. In realtà, chiusa la metà gara con 14 punti di vantaggio, anche a causa di discutibili decisioni arbitrali, è subentrato nei nostri un eccesso di nervosismo e di tensione con il risultato di chiudere la terza frazione con nove punti a favore degli ospiti ed a ridurre pertanto il loro svantaggio a soli cinque punti. Ultimo quarto di gara senza storia per noi sin dall’inizio, tanto da consentire ai bolognesi di passare in vantaggio di tre punti già a metà del tempo. Finale alquanto concitato con HB che riesce a ridurre lo svantaggio ad un solo punto a 30 secondi dalla fine, ma la mancata interruzione del gioco a seguito di una brutta caduta di Piscitello, miglior scorer in questa occasione con 20 punti all’attivo, consentiva ai Bradipi di riportare a tre punti il vantaggio finale. Grande, grandissima delusione fra i giocatori e nel pubblico per aver perso una favorevolissima opportunità per raggranellare i primi punti in una classifica che ci vede purtroppo buoni ultimi ancora a zero punti